Francesco Natali

Studio Notarile dal 1893

Studio Notarile Francesco Natali

notaio

 

Il Notaio, per sua natura giuridica è:
-    pubblico ufficiale, a ciò autorizzato da un’investitura dello Stato a seguito del superamento di un selettivo concorso, il più severo in assoluto, e contemporaneamente
-     libero professionista, in quanto esercita la sua funzione non da dipendente dello Stato, ma con un’organizzazione di stampo libero professionale.
 
Proprio per questa duplice veste rende al cliente una prestazione molto complessa tendente a responsabilizzare le parti sul contratto che intendono conseguire, nonché a dare pubblica fede al contratto stesso, verificando la correttezza e la veridicità delle loro dichiarazioni, naturalmente entro i limiti della propria funzione e senza potere sostituire la competenza di altri professionisti o esperti. Non di rado infatti il Notaio si avvale della consulenza e della specifica competenza di Dottori Commercialisti, Avvocati, Geometri o Periti.
 
Il Notaio è un giurista e la sua competenza non è limitata al campo prettamente giuridico, ma investe anche quello fiscale nella misura in cui deve autoliquidare le imposte dovute a seguito degli atti da lui stipulati in quanto funge da esattore per conto dello Stato, essendo responsabile in prima persona del pagamento delle imposte relative agli atti da lui stipulati quale sostituto di imposta, non tutti sanno infatti che il Notaio è responsabile con le parti stesse di eventuali inesatti o mancati versamenti dell’imposta riferita all’atto stipulato, ed infine il Notaio si occupa anche del campo amministrativo, infatti lo Stato, attraverso l’opera di controllo preventivo del Notaio, pone in essere un controllo sulle transazioni immobiliari e di conseguenza sugli edifici costruiti abusivamente e sulle lottizzazioni abusive.
 
L’attività del Notaio tende a far emergere l’esatta volontà delle parti e indica loro la via giuridica più corretta per ottenere il risultato desiderato ed inoltre responsabilizza le parti stesse sul contratto che andranno a sottoscrivere.
 Tale attività presuppone necessariamente una complessa attività preparatoria che va dai colloqui con le parti al fine di comprendere ed indagare la volontà delle parti stesse e indagini documentali (ipotecarie e catastali), molto spesso complesse e di difficile lettura, partendo da informazioni che le parti forniranno e su altri elementi che il Notaio si procurerà autonomamente, al fine di accertare preventivamente la presenza di gravami pregiudizievoli alla conclusione del contratto di cui è stato incaricato dalle parti.
 Ispezioni che devono coprire un arco di tempo di venti anni fino ad individuare un precedente valido titolo di acquisto.
 
Il contratto redatto dal Notaio, lungi dal riguardare soltanto il rapporto tra le parti, ha un valore aggiunto sotto tre profili:
 
-  la sicurezza della volontà delle parti del contratto, che evita alle parti stesse costose e lunghe liti in giudizio; tale sicurezza è tanto maggiore quanto più l’indagine del Notaio, anche attraverso l’attività di propri collaboratori interni allo studio o professionisti esterni, è approfondita, sostenendone a proprie spese i relativi costi;
-   la sua efficacia esecutiva nel recupero dei crediti nonché la sua efficacia di prova privilegiata nel processo;
-  la certezza generale dei diritti creatasi nel tempo con l’affidabilità dei Pubblici Registri è garantita, nella sua continuità, dalla altissima qualità degli atti notarili.
 
In tal senso il Notaio svolge una sorta di giustizia preventiva, nel senso che svolgendo indagini fra le parti e documentali presso i pubblici registri, previene le liti fra le parti stesse chiarendo ogni dubbio o facendo venire a galla eventuali problemi relativi al contratto che le parti si accingono a contrarre.
 Un famoso giurista (Carnelutti) ha scritto “Tanto più Notaio, tanto meno Giudice”, ciò significa che tanto più il Notaio svolge bene ed in modo accurato il proprio lavoro, accerta ed interpreta la volontà delle parti che concludono un contratto con il suo ausilio, e redige in modo corretto e conforme alla legge il contratto stesso e le relative clausole, tanto meno ci sarà necessità di adire al giudice. Il Notaio infatti non può, ai sensi della Legge Notarile art. 28, ricevere atti espressamente proibiti dalla legge.
 
L’attività notarile poi, investe, come sopra detto, anche il campo amministrativo, in quanto lo Stato attraverso il Notaio e le sua attività, pone in essere una sorta di controllo sulle transazioni immobiliari.
 Sia relativamente ad edifici costruiti abusivamente in modo totale o parziale, o relativamente a lottizzazioni non autorizzate.
 Anche in questo ambito il controllo del Notaio si dimostra efficacissimo per la tutela degli interessi fra le parti ed è imposto da una serie di normative severe che incidono sulla validità stessa degli atti.
 
L’attività di controllo e giustizia preventiva, al fine di prevenire liti e contrasti fra le parti, coinvolge l’attività notarile anche nel campo delle società di capitali.
 In tal senso è attributo al Notaio il potere di omologazione degli atti societari, attività che, fino a poco tempo fa, era delegata alla magistratura ordinaria, e che oggi è affidata ai Notai, al fine di alleggerire il carico giudiziario dei Tribunali.
 
 Tutto ciò determina condizioni di stabilità sociale e un contesto di legalità necessario ad uno sviluppo economico al passo con i nostri tempi.
 
Francesco Natali, Notaio

 

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